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Costituzione federazione nazionale

Domanda: 

Con la nostra associazione, ed insieme ad altre due aventi sede al di fuori della Toscana, vorremo creare una Federazione nazionale, alla quale in futuro far aderire altre associazioni.
Quali sono i passi da fare e la normativa specifica? Inoltre sono necessari dei particolari adempimenti o modalità costitutive oppure i fondatori possono essere un misto di associazioni e singoli cittadini?

 

Risposta: 

Una Federazione nazionale, nella forma giuridica di ‘associazione di secondo livello’ è attualmente regolata dal D.Lgs. n. 117/2017, istitutivo del Codice del Terzo settore.

Gli associati promotori della Federazione possono essere esclusivamente associazioni (o altri enti) e/o persone fisiche (singoli cittadini).

La nuova normativa inquadra giuridicamente i soggetti di questo tipo come ETS (Enti di Terzo Settore) che potranno iscriversi nel nuovo Registro unico nazionale del Terzo settore, operativo entro l’estate del 2019. In questa fase transitoria, la nuova Federazione potrà iscriversi alternativamente, se ricorrono i presupposti della nuova normativa e delle abrogate leggi di settore (L. n. 266/1991 e L. 383/2000), rispettivamente nei Registri delle ODV (Organizzazioni di Volontariato) o delle APS (Associazioni di Promozione Sociale) che poi confluiranno nel nuovo Registro unico.

L’iscrizione è necessaria per godere dei benefici fiscali, finanziari e di altra natura che la Riforma del Terzo settore ha previsto per questi nuovi enti.

Se la Federazione raggiunge dimensioni importanti, cioè se riesce in futuro ad associare un numero non inferiore a 100 ETS le cui sedi legali o operative siano presenti in almeno 5 regioni o province autonome, può acquisire anche la qualifica di RETE ASSOCIATIVA con benefici aggiuntivi, soprattutto in riferimento alla rappresentanza nei confronti delle istituzioni.

Si consiglia pertanto di formare la base associativa, redigere una bozza di statuto e pensare contestualmente alla identità giuridico-fiscale della Federazione, alla luce del Codice terzo settore.

Si procederà poi alla costituzione formale dell’ente ed all’eventuale riconoscimento/acquisizione della personalità giuridica.

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