Cerca in Cesvot

Strumenti, servizi e contenuti per la tua associazione

Rendicontazione 5xmille

Ultimo aggiornamento: 03/03/2026
Domanda: 

Come si fa la rendicontazione 5 per mille?

Risposta: 

Entro un anno dalla ricezione delle somme accreditate tutti i beneficiari del 5 per mille – compresi quindi gli ETS – sono obbligati a redigere un rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa. 
Quest’ultima ha il compito di mostrare in modo dettagliato e del tutto chiaro e trasparente l’effettivo utilizzo delle somme percepite, il quale deve essere coerente con quanto disposto dal legislatore. Sono inoltre obbligati a conservare presso la propria sede il rendiconto, la relazione e i relativi giustificativi, per almeno 10 anni dalla data della creazione dei documenti.  

Gli ETS che hanno ricevuto una somma pari o superiore a 20.000 euro hanno altri doveri. Questi ultimi devono infatti trasmettere i rendiconti e le relative relazioni all’amministrazione competente, entro 30 giorni dalla scadenza prevista per la compilazione del rendiconto stesso (e quindi di fatto entro un anno e 30 giorni dalla ricezione dalla somma del 5 per mille). La rendicontazione avviene attraverso la piattaforma digitale messa a disposizione dal ministero, che prevede delle sezioni apposite: oltre alle aree dedicate ai dati e alle anagrafiche dell’ente, ci sono sezioni dedicate al rendiconto (con data e ammontare del contributo) e alle spese da rendicontare.

Sono tenuti, inoltre, anche a pubblicare sul proprio sito web (entro 60 giorni dalla scadenza per la redazione del rendiconto) gli importi percepiti, e quindi di fatto il rendiconto.  Entro i 7 giorni successivi alla pubblicazione, gli ETS dovranno inoltre comunicare l’avvenuta pubblicazione accedendo alla medesima piattaforma utilizzata precedentemente per la trasmissione del rendiconto, inserendo il link della pagina web in cui è stato pubblicato il documento. 

×