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Comunicazione all'Agenzia delle Entrate sulle erogazioni liberali

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026
Domanda: 

Come e quando inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate sulle erogazioni liberali?

Risposta: 

Gli enti iscritti nel Registro unico nazionale del terzo settore (Runts), comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma societaria; le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e le fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate, una COMUNICAZIONE contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite dalle persone fisiche nell’anno precedente.

L’invio è obbligatorio per gli enti per i quali dal bilancio di esercizio, approvato nell’anno d’imposta cui si riferiscono i dati da trasmettere, risultano ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a 220.000 euro, mentre è facoltativo per gli altri enti.

Le comunicazioni sono effettuate entro il 16 marzo di ciascun anno.

I soggetti menzionati devono comunicare le erogazioni liberali effettuate da donatori continuativi che hanno fornito i propri dati anagrafici e dagli altri donatori, solo qualora dal pagamento risulti il codice fiscale del soggetto erogante.

I versamenti oggetto della comunicazione devono risultare effettuati a mezzo banca, ufficio postale, o comunque mediante i sistemi di pagamento tracciabili, come le carte di debito o di credito e prepagate, previsti dall’art. 23 del decreto legislativo n. 241 del 1997.

Non vanno invece inviati i dati relativi alle erogazioni liberali effettuate da un unico soggetto in nome e per conto di più soggetti (raccolta cumulativa con unico versamento).

Le modalità tecniche per la trasmissione telematica della comunicazione dei dati delle erogazioni liberali sono state stabilite dall’Agenzia delle entrate con provvedimento direttoriale del 4 marzo 2024. La trasmissione dei dati avviene utilizzando un software apposito e può essere effettuata direttamente dall’ente, abilitandosi ai servizi telematici dell’Agenzia, oppure rivolgendosi ad un intermediario abilitato (Caf o commercialista).

 

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