Quali adempimenti ci sono relativamente alle attività di raccolta fondi?
Le attività di raccolta fondi, in particolare per enti del Terzo Settore, devono rispettare alcuni adempimenti amministrativi, contabili e fiscali.
Innanzitutto le raccolte fondi devono essere svolte nel rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e veridicità nei confronti dei donatori. È necessario informare chiaramente sulle finalità della raccolta e sull’utilizzo delle risorse raccolte.
Dal punto di vista contabile, l’ente deve registrare separatamente le entrate e le spese relative alla raccolta fondi. Per le raccolte fondi occasionali (ad esempio eventi, campagne o iniziative pubbliche) è richiesto di predisporre un rendiconto specifico, nel quale siano indicati i proventi raccolti e i costi sostenuti per realizzare l’iniziativa.
È inoltre opportuno conservare la documentazione relativa alle donazioni ricevute (ricevute, bonifici, registrazioni contabili) e alle spese sostenute. Se richiesto, l’ente può rilasciare ai donatori una ricevuta di erogazione liberale, utile ai fini fiscali.
Infine, i dati relativi alle attività di raccolta fondi devono essere riportati nel bilancio o nel rendiconto annuale dell’ente, in modo da garantire trasparenza verso soci, donatori ed eventuali enti di controllo.

