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Riconoscimento competenze dei volontari

Il servizio di Riconoscimento delle Competenze dei Volontari (Ricov) si rivolge ai volontari che operano nelle organizzazioni di volontariato, con significative ricadute anche per le stesse associazioni che possono così valorizzare il capitale umano e le risorse interne. Oggetto del riconoscimento sono le “competenze tipiche del volontario”, cioè le “competenze trasversali” che la persona sviluppa facendo attività di volontariato organizzato o partecipando a specifici corsi di formazione o aggiornamento organizzati dalle associazioni. Ogni anno Cesvot riconosce le competenze trasversali di 70 volontari toscani, consentendo loro di valorizzare ulteriormente le proprie capacità nell’ambito del volontariato e del lavoro. 
 
LE COMPETENZE DEI VOLONTARI: COSA SONO E COME RICONOSCERLE
Il metodo Ricov segue le linee guida europee in materia di riconoscimento delle competenze non formali, è semplice, sostenibile ed applicabile alle esperienze di volontariato svolte in qualsiasi associazione, a prescindere dalla dimensione o settore di intervento. Il riconoscimento si basa sulla rilevazione e valutazione delle competenze trasversali che si sviluppano svolgendo attività di volontariato organizzato o partecipando a percorsi formativi non formali erogati dalle associazioni. Le competenze trasversali fanno riferimento alle capacità relazionali, comunicative e di azione dello stesso volontario, escludendo quindi le competenze tecniche afferenti invece al dominio delle qualifiche professionali. Il servizio di riconoscimento si avvale del lavoro di una commissione in cui è presente un esperto del metodo Ricov ed un referente Cesvot e prevede il rilascio di un’attestazione, la Scheda di Sintesi delle Competenze del Volontario.
 
A CHI E’ RIVOLTO IL SERVIZIO
Il servizio è rivolto ad un massimo di 70 volontari candidati dalle associazioni di volontariato aderenti al Cesvot. I volontari dovranno risultare in possesso dei seguenti requisiti:
  • maggiore età
  • aver svolto almeno 6 mesi di attività di volontariato nell’associazione presentatrice
 
COME FUNZIONA
La rilevazione delle competenze si effettua tramite un colloquio e ha l’obiettivo di verificare insieme al volontario le esperienze ed i livelli di performance per le sette competenze previste nel modello di riferimento. Una volta concluso il colloquio, la commissione ne valuta gli esiti ed entro 45 giorni, il Cesvot rilascia al volontario la Scheda di Sintesi, contenente, oltre alle informazioni anagrafiche ed al ruolo svolto presso la propria associazione, la rappresentazione sinottica del livello per ciascuna competenza individuata e una descrizione narrativa dei livelli di performance per le competenze valutate (da apporre eventualmente anche all’interno del Curriculum Europeo come specifica delle competenze trasversali possedute dal volontario). Prima del colloquio al volontario verrà richiesto di inviare il proprio curriculum ed una scheda di rilevazione compilata con i propri dati e le esperienze di volontariato svolte, nonché eventuali percorsi formativi frequentati.
 
COME SI ACCEDE
Per accedere al servizio compilare il modulo online, previa registrazione nell’area riservata MyCesvot. Entro una settimana dalla richiesta il volontario sarà contattato per fissare il colloquio che si svolgerà a Firenze, presso la sede regionale Cesvot, secondo un calendario che prevede due sessioni di colloqui l’anno.
 
Per ulteriori informazioni consultare la brochure in allegato oppure scrivere a formazione.territorio@cesvot.it  
 
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