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Terzo settore, sono oltre 100.000 le persone che si rivolgono in un anno alle associazioni di Lucca

Giovedì 24 settembre 2026

Lucca, 24 settembre 2026 – Sono 108.390 le persone si rivolgono in un anno alle associazioni del Terzo settore di Lucca: famiglie, anziani, giovani, studenti, donne, persone con disabilità o in difficoltà economiche. 

E' il quadro che emerge dallo studio condotto da Andrea Salvini, professore di Sociologia generale al Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, che verrà presentato durante l'iniziativa “Lo Stato di salute del terzo settore nella provincia di Lucca”, in programma il 26 settembre alle 10 all'Auditorium Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco (Via della Quarquonia, 1/a), organizzato dalla Delegazione Cesvot di Lucca.

Porteranno i loro saluti Pier Franco Severi, presidente Delegazione Cesvot di Lucca, Marcello Pierucci, presidente Provincia di Lucca, Moreno Bruni, assessore Comune di Lucca, Massimo Marsili, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Andrea Palestini, presidente Fondazione Banca del Monte di Lucca 
e un rappresentante di Regione Toscana. Modererà Francesco Binelli, operatore Cesvot Area Costa.

Salvini illustrerà la “Fotografia del terzo settore nella Delegazione Cesvot di Lucca”, poi seguirà una tavola rotonda dal titolo “Il terzo settore fra continuità e cambiamento” moderata dal giornalista Antonello Riccelli a cui parteciperanno Giulio Sensi, giornalista e comunicatore sociale, Donatella Turri, direttrice Fondazione per la Coesione Sociale di Lucca, Matteo Francesconi, coordinatore Anci Giovani, Valerio Bonetti presidente Odissea Cooperativa Sociale.

Le conclusioni saranno affidate a Pier Franco Severi presidente Delegazione Cesvot di Lucca:

“Dai dati emerge che quasi la metà degli ets ha convenzioni con enti pubblici, e il 45% ha realizzato progetti in rete con altri soggetti e poco più di un quarto degli ets ha partecipato ad esperienze di co-progettazione: i numeri raccontano un terzo settore lucchese vivace, capace di dialogare con il territorio, i cittadini ma anche le istituzioni e le varie realtà che lo compongono. Il nostro impegno è aiutare le associazioni a fare sempre meglio e dare risposte più incisive alle esigenze della comunità”.

Seguirà aperitivo a cura di La Pecora Nera Socialmente Bar

Per informazioni: 0583 316914 – area.costa@cesvot.it

Dati

Il 44,1% degli enti lucchesi opera principalmente nel settore “cultura, sport ricreazione”, il 20,1% in “sanità”, il 13,4% in “assistenza sociale e protezione civile”, il resto in istruzione e ricerca, sviluppo economico e coesione sociale. I principali destinatari di tali attività sono le famiglie (28,8%), gli anziani (21,1%), i giovani (33,9%), ma soprattutto la collettività in generale (34,2%); seguono, poi, gli studenti (26,2%), le persone con disabilità (17,3%), le donne (7,3%), i minori (10,3%) e i malati e traumatizzati (9,3%). Complessivamente la stima del numero totale di utenti annui è di 108.390. Per il 27,2% degli ets, i volontari della propria organizzazione sono aumentati e ancora per il 27,2% sono diminuiti, mentre per il 45,5% sono rimasti immutati.

Poco meno della metà degli ets (48,2%) ha adottato, nel 2024, strategie per facilitare il coinvolgimento di nuovi volontari, anche per favorire il turnover e il ricambio generazionale: la strategia più adottata è stata l’utilizzo dei social network (41,2%, valore leggermente superiore a quello regionale).

Per la gestione delle proprie attività, il 26,9% degli ets dichiara di utilizzare la connessione mobile a internet e il 24,5% la connessione fissa a banda larga. Solo il 4,2% dei rispondenti ha familiarità con l’IA. Il 30,4% degli ets ha partecipato, nel 2024, a attività di formazione organizzate da Cesvot, e il 62,6% conoscere Cesvot “molto bene”: tra questi l’80,7% ha usufruito di almeno un servizio offerto dal Centro di Servizi.


 

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