Circa 152.440 persone si rivolgono ogni giorno alle associazioni del Terzo settore di Pisa: a famiglie, anziani, giovani, studenti, donne, persone con disabilità o in difficoltà economiche.
E' il quadro che emerge dallo studio condotto da Andrea Salvini, professore di Sociologia generale al Dipartimento di Scienze Politiche dell' Università di Pisa, che verrà presentato durante l'iniziativa “Lo Stato di salute del terzo settore nella provincia di Pisa”, in programma il 6 giugno alle ore 9 all'Auditorium Palazzo Blu (Via Pietro Toselli 27) a Pisa, organizzata dalla Delegazione Cesvot di Pisa.
Porteranno i loro saluti Daniele Vannozzi, presidente Delegazione Cesvot di Pisa, Massimiliano Angori presidente Provincia di Pisa, Michele Conti sindaco Comune di Pisa, Verter Tursi portavoce Forum Terzo Settore Pisa, Stefano Del Corso, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, un rappresentante di Regione Toscana.
Salvini illustrerà la Fotografia del terzo settore nella Delegazione Cesvot di Pisa”, poi seguirà una tavola rotonda, coordinata dal giornalista Antonello Riccelli, dal titolo “Il terzo settore fra continuità e cambiamento”, con Mario Dimonte, presidente Arci Pisa ed Alta Val di Cecina aps, Rachele Antonelli referente Sviluppo Associativo Acli Provinciale Pisa e Lucca aps, Silvia Stefanini presidente Filarmonica di Pomarance , Antonio Doveri presidente Pubblica Assistenza di Fornacette, Alessandra Rossi presidente UISP Comitato Territoriale di Pisa.
Le conclusioni saranno affidate a Daniele Vannozzi presidente Delegazione Cesvot di Pisa
e Amanuel Sikera assessore al Terzo settore Comune di Pisa.
“La fotografia del terzo settore pisano conferma l'importanza della collaborazione tra associazioni e tra associazioni e istituzioni e in questo è fondamentale il ruolo che ricopre Cesvot” afferma Vannozzi. “Il 34,4% degli ets del territorio ha partecipato, nel 2024, ad attività di formazione organizzate da Cesvot, e il 63% dichiara di conoscere Cesvot molto bene e tra questi, il 79,7% ha usufruito di almeno un servizio offerto dal Centro di Servizi”.
Per informazioni: 050 503861 – area.costa@cesvot.it
DATI
La maggior parte delle associazioni pisane si occupano di "cultura, sport ricreazione" (38,8%), il 17,9% di "sanità'', il 16% di "assistenza sociale e protezione civile" nel 16%. Il 39,9% degli ets svolge attività culturali e artistiche e il 34,6% attività ricreative e di socializzazione. Il 14,1% segnala "altri servizi sanitari" e il 16,3% servizi di assistenza sociale, il 4,9% attivita di tutela e pro-tezione dei diritti, il 6,5% di protezione civile e assistenza nelle emergenze, il 4,9% di protezione dell'ambiente e il 6,5% di promozione del volontariato.
I principali destinatari di tali attività sono le famiglie (27,8%), gli anziani (23,6%), i giovani (31,2%), ma soprattutto la collettività in generale (36,9%); seguono, poi, gli studenti (20,9%), le persone con disabilità (16,7%), le donne (8,4%), i minori (10,3) e i malati e traumatizzati (9,5%).
Il 51,5% degli ets ha adottato, nel 2024, strategie per facilitare il coinvolgimento di nuovi volontari, finalizzato anche al turnover e al ricambio generazionale, usando per lo più i social network (40%), il "passaparola" e i contatti informali (19,2%).
Solo il 2,9% dei rispondenti ha familiarità con l'IA (ChatGpt, Gemini, etc.),
Il 43% dichiara di avere convenzioni con enti pubblici, per un totale di 316 convenzioni.
Per il futuro il 66% delle associazioni pensa di potenziare i servizi e le attività già esistenti, l'8% prevede di realizzare iniziative di animazione territoriale per la promozione del benessere della comunità, il 5,7% di organizzare attività innovative e il 7,5% di realizzare attività con le scuole per sensibilizzare al volontariato.

