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Livorno, lirica, ironia e bella musica alla Tenuta Bellavista Insuese con "Mimì e le altre"

Lunedì 16 Agosto 2021

Lirica, ironia e bella musica
alla Tenuta Bellavista Insuese (Livorno)

Iniziativa Cesvot nell’ambito della rassegna “Riprendiamoci la scena”
in collaborazione con “Tuscany Opera Festival”
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria

 
MIMÌ E LE ALTRE
Parodia lirica per voci soliste, voce narrante e orchestra
Con Daniela Morozzi, i solisti del Tuscany Opera Festival
ed Ensemble Amedeo Modigliani, direttore Mario Menicagli

Sabato 21 agosto 2021 – ore 21,30
Tenuta Bellavista Insuese - Guasticce – Collesalvetti (Livorno)

 

Un viaggio attraverso le più belle arie delle eroine della lirica, tra un pizzico di ironia, nostalgia e tanta bella musica. “Mimì e le altre” è lo spettacolo in scena sabato 21 agosto nella meravigliosa tenuta Bellavista Insuese del Lago Alberto di Guasticce, a Livorno.
La serata (ore 21,30) è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, nell’ambito della rassegna “Riprendiamoci la scena” promossa da Cesvot in collaborazione con “Tuscany Opera Festival”.

Gli interessati possono telefonare al numero 3425451912 o inviare una email a info@tenutabellavistainsuese.it. Ricordiamo che l’ingresso è consentito nel rispetto delle normative anti-Covid.

“Mimì e le altre” vede sul palco quattro voci soliste di Tuscany Opera Festival e l’Ensemble Amedeo Modigliani diretti da Mario Menicagli oltre all’attrice Daniela Morozzi nei panni di una sarcastica commentatrice: è lei a svelare gli “strani casi” che i librettisti d’opera (maschi) hanno voluto far capitare alle donne delle loro opere, tutte morte ammazzate, suicide o di malattia a seguito dell’amore contrastato o impossibile con il loro amato.

L’arco narrativo prevede un finale emotivamente coinvolgente, in cui viene fuori da una parte che le donne dell’opera, in realtà, sono personaggi moralmente e umanamente assai più forti di quelli maschili, dall’altra un paragone con un presente in cui, comunque, il comportamento delle donne di oggi viene censurato dalla famiglia, dalla società e dal “clan” di appartenenza, con le tragiche conseguenze che talvolta ne derivano.

La rassegna “Riprendiamoci la scena” è curata dall’associazione culturale Lo Stanzone delle Apparizioni, con la direzione artistica di Matteo Marsan e Daniela Morozzi.

“Riprendiamoci la scena vuole essere un segnale di rinascita, un modo per ricominciare da ciò che di più prezioso abbiamo: la nostra arte, la nostra cultura e la sensibilità che in tal senso dimostrano molte amministrazioni locali toscane – spiega Fiorella Cateni, presidente della delegazione Cesvot di Livorno - dopo un anno e mezzo di sospensione delle iniziative pubbliche, che da sempre hanno rappresentato una parte importante delle attività di Cesvot, affidiamo alla cultura il compito di aiutarci a tornare sui territori. Con questa iniziativa abbracciamo idealmente e concretamente il mondo dello spettacolo che tanto ha sofferto in questo periodo di pandemia e dedichiamo questa rassegna alle volontarie, ai volontari, alle comunità locali”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: la rassegna “Riprendiamoci la scena” continua venerdì 27 agosto: a Monteriggioni (Siena) l’ensemble d’archi ORT Attack presenta Tango 2021 #Piazzolla!, programma esclusivo dedicato al grande compositore argentino nel centenario della nascita: tanghi, milonghe e i più bei brani di Astor Piazzolla insieme ad un medley delle musiche di Carlos Gardel, re del tango argentino. Info tel. 0577 304834 - info@monteriggioniturismo.it

Info e programma completo su www.cesvot.it.

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