Cerca in Cesvot

Strumenti, servizi e contenuti per la tua associazione

“Il tempo dell’ascolto”. Un libro per ripensare la salute mentale di comunità, nel segno di Basaglia

Giovedì 12 marzo 2026

Ė nel segno di Franco Basaglia che nasce “Il tempo dell’ascolto. La complessità del lavoro territoriale in salute mentale”, nuovo volume della collana Briciole di Cesvot, a cura di Gabriele Santarelli che raccoglie e rielabora i contenuti del progetto “La fatica di essere sé stessi”, realizzato tra la fine del 2024 e la primavera del 2025 a San Casciano in Val di Pesa.

Promosso da Fondazione Macinaia, con la collaborazione di Azienda USL Toscana Centro, Comune di San Casciano in Val di Pesa e Cesvot, il percorso ha attivato un confronto ampio e partecipato tra amministratori, operatori socio-sanitari, associazioni e cittadinanza sul presente e sul futuro della salute mentale.

Il libro nasce come spazio aperto di riflessione collettiva, nel solco dell’eredità basagliana e della stagione della deistituzionalizzazione che portò alla Legge 180. Al centro, l’idea che non esista salute senza salute mentale e che la cura debba essere radicata nella comunità, fuori da ogni logica ghettizzante: servizi aperti al territorio e territorio capace di accogliere, ascoltare e co-progettare.

Il volume si apre con alcuni “Frammenti” tratti dagli scritti di Basaglia, prosegue con una sezione storica dedicata ai percorsi di deistituzionalizzazione in Italia e a Firenze, e raccoglie contributi di professionisti della salute mentale, operatori socio-sanitari, studiosi e testimonianze dirette. In chiusura, uno sguardo artistico affidato ad Ascanio Celestini, Caterina Poggesi e Marco Rovelli, che amplia e rilancia le domande emerse lungo il percorso.

Dalla rassegna “La fatica di essere sé stessi” è emersa con forza la necessità di “dare parole al dolore”: creare luoghi di ascolto in cui le persone possano raccontarsi, riconoscersi e contribuire alla costruzione di servizi più umani e partecipati. In un contesto segnato da nuove fragilità, precarietà, solitudine, disagio giovanile, effetti della pandemia, la salute mentale si conferma non solo questione sanitaria, ma tema sociale e culturale che interroga l’intera comunità.

Fondazione Macinaia, ente filantropico nato nel 2024, fa della salute mentale uno dei propri ambiti prioritari, sostenendo progetti innovativi e percorsi di cittadinanza attiva in collaborazione con il volontariato e le istituzioni. L’auspicio è che il libro possa diventare strumento di dialogo tra servizi, enti del terzo settore, istituzioni e cittadini, contribuendo a rafforzare un modello di cura territoriale, universale e partecipato, capace di tenere insieme, come è stato scritto “le radici e le ali”: la memoria delle conquiste del passato e l’apertura alle sfide del presente.

La Briciola è scaricabile gratuitamente in formato pdf a questo link, previa registrazione all’area riservata MyCesvot.

×