Dall’esigenza di fermarsi e tornare a riflettere su cosa significhi davvero essere umani nasce la seconda edizione di Elogio dell’umano, il ciclo di conversazioni pubbliche promosso da Cesvot con il patrocinio di Regione Toscana e in collaborazione con il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux.
Ad aprire il percorso, mercoledì 14 maggio alle 17.30 sulla Terrazza Belvedere di Villa Bardini, sarà l’incontro “Il benessere della cura”, dedicato a una parola tanto semplice quanto decisiva: cura.
Non solo assistenza o risposta al bisogno, ma relazione, vicinanza, responsabilità condivisa. In una società che tende a rimuovere la fragilità o a viverla come limite individuale, l’incontro propone uno sguardo diverso: riconoscere nella vulnerabilità una possibilità autentica di connessione, uno spazio in cui si costruiscono solidarietà, amore civile e libertà.
A guidare questa riflessione saranno due voci autorevoli del giornalismo italiano: Concita De Gregorio, da anni attenta narratrice delle relazioni umane, della memoria e del concetto di cura, e Giampaolo Cerri, caporedattore Vita, osservatore privilegiato delle trasformazioni sociali e del mondo del terzo settore.
Con questa rassegna Cesvot sceglie di affidare alla cultura una funzione concreta di resistenza civile: creare spazi di pensiero condiviso, restituire valore alla prossimità e rimettere al centro ciò che tiene insieme le comunità.
L'ingresso alle iniziative è gratuito, ma i posti sono limitati. Iscrizioni aperte e programma su www.cesvot.it.

