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Una delle finalità di Csvnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, è raccogliere, comparare e rendere fruibili a tutti gli interlocutori del “sistema volontariato” i dati sulla struttura e le attività dei Csv in Italia. Ad oggi disponiamo di dieci report che mostrano come nel tempo queste realtà di supporto alle organizzazioni di volontariato si siano consolidate sedimentando ormai un patrimonio insostituibile di servizi: consulenza, formazione, documentazione, ricerca, sostegno progettuale ed economico alle attività del volontariato organizzato.

Il 26 ottobre a Roma, alla Camera dei Deputati, è stato presentato il Report 2008-2009 che, per la prima volta, presenta i dati di 76 Csv raccolti attraverso questionari online. Tanti gli aspetti significativi che emergono dal report, disponibile sul sito di Csvnet. Innanzitutto l'entità e la capillarità dei servizi offerti dai Csv: nel 2009 hanno raggiunto 40mila associazioni, 27mila delle quali di volontariato.

Quasi 110mila le prestazioni di aiuto logistico: copisteria, spazi e luoghi d'incontro, utilizzo e prestito di attrezzature. Circa 75mila le consulenze, la metà (48,8%) di natura giuridica, fiscale, amministrativa, contabile, assicurativa. E poi 15mila servizi di informazione e comunicazione e 3118 iniziative formative che hanno raggiunto 12mila associazioni di volontariato e coinvolto 72mila partecipanti (più del doppio rispetto al 2007).
Rilevanti anche le attività di promozione del volontariato nelle scuole, che hanno visto protagoniste 3mila associazioni, 4.680 docenti, 160mila studenti.

Uno degli aspetti peculiari della normativa che regola il sistema dei Csv è, tuttavia, quello che vede le organizzazioni di volontariato non soltanto destinatarie dei servizi ma anche e soprattutto principali responsabili e “gestori” dei Csv. Per la prima volta nel 2009 è stata superata la soglia delle 10mila organizzazioni di volontariato singolarmente coinvolte nella governance dei rispettivi Csv territoriali, a cui se ne aggiungono 10.744 rappresentate attraverso l'appartenenza ad organizzazioni di secondo livello (“associazioni di associazioni”), di livello provinciale, regionale o nazionale.

Numeri e attività importanti a cui corrisponde un'elevata efficienza. I Csv, infatti, impiegano meno di un quinto delle risorse disponibili (17,8%) per i propri oneri di funzionamento e si avvalgono di 1.177 operatori, dei quali 730 sono dipendenti, 64% donne, 55% laureati.

Mauro Pellegrino è consulente Cesvot - area Partecipazione Csvnet e altri enti.

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