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Nel 2002 la Regione Toscana ha sperimentato le Società della Salute come nuovo modello organizzativo finalizzato all'integrazione socio-sanitaria e alla programmazione del welfare locale. Le Società della Salute sono entrate a regime nel 2008 con la legge regionale 60.

Oggi si sta andando verso la formale costituzione di 34 Società della Salute e molte di esse stanno attivando gli strumenti di partecipazione previsti dalla legge che accoglieranno le rappresentanze del volontariato (Consulte del Terzo Settore, Comitati di Partecipazione, Agorà della Salute).

E proprio sugli strumenti di partecipazione del volontariato che Cesvot ha attivato un progetto la cui prima fase si concluderà alla fine di giugno. Scopo del progetto è quello di monitorare lo stato dell'arte del processo di costituzione delle Società della Salute della Regione Toscana, evidenziare i punti di forza e di debolezza al fine di migliorare la partecipazione del volontariato a questa importante istituzione. Nel mese di maggio nelle Delegazioni territoriali di Cesvot sono stati organizzati 11 focus group ai quali hanno partecipato circa 200 persone fra rappresentanti di associazioni di volontariato, presidenti/coordinatori delle consulte del terzo settore o dei comitati di partecipazione delle società esistenti. I focus sono stati coordinati da consulenti Cesvot esperti di temi socio-sanitari. A Giugno i risultati degli incontri e del monitoraggio verranno elaborati da un gruppo di esperti.

Questo lavoro verrà messo a disposizione di tutti gli attori del sistema di welfare locale fra cui, ovviamente, anche le Società della Salute e in una seconda fase potrà rappresentare l'occasione per un confronto con le principali istituzioni locali e regionali.

Per approfondimenti: Le Società della Salute in Toscana. Vademecum per una partecipazione consapevole delle organizzazioni di volontariato, a cura di Fabio Lenzi, Cesvot 2009.

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