IREOS è un’associazione che da anni opera a Firenze e in Toscana sui temi della cultura, della salute e del benessere della popolazione queer, promuovendo percorsi di auto-aiuto, auto-organizzazione ed empowerment delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender. Il suo lavoro si fonda sulla costruzione di spazi sicuri e relazioni capaci di rafforzare la presenza e la partecipazione attiva nella comunità.
In questo solco si inserisce il progetto Ai confini del tabellone, un’iniziativa che ha coinvolto giovani toscani nella creazione di giochi di ruolo, da tavolo e online pensati per rappresentare in modo consapevole e inclusivo la pluralità delle esperienze queer. Un linguaggio, quello del gioco, scelto non solo per la sua forza espressiva, ma anche per la sua capacità di creare incontro, immaginazione condivisa e riflessione collettiva.
L’obiettivo del progetto è contrastare gli stereotipi ancora presenti nei giochi mainstream e promuovere una cultura del rispetto delle differenze, valorizzando aspetti identitari spesso invisibili o marginalizzati: dall’età alla provenienza culturale, dal credo religioso alla disabilità, fino alla condizione socioeconomica.
Ai confini del tabellone racconta come il volontariato possa farsi laboratorio di innovazione sociale, dove creatività e partecipazione diventano strumenti per generare consapevolezza, inclusione e benessere. Una bella storia di giovani, di comunità e di futuro, che mostra come anche il gioco possa diventare un atto trasformativo.
Il progetto di Ireos è una delle storie raccontate da Cesvot nella rubrica Belle Storie, realizzata in collaborazione con Toscana TV, uno spazio di racconto dedicato alle esperienze di volontariato che generano comunità, inclusione e cambiamento sul territorio toscano.

