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Intervista a Marinella Catagni, presidente di Recupero Solidale

Come nasce Recupero Solidale e l'idea di recuperare merci dai supermercati e ridistribuirli?
Nel 1998 un gruppo di dipendenti della UniCoop di Empoli e poi di consiglieri della Sezione Soci Coop di Empoli ebbe un'idea apparentemente semplice: perché non trasformare “lo spreco in risorsa”, ovveroriutilizzare l'enorme quantitativo di prodotti non perfetti ma integri sotto il profilo igienico che la grande distribuzione era costretta a smaltire ogni giorno? Coinvolto il Comune di Empoli, il progetto è stato condiviso con le associazioni di volontariato del territorio: Auser-Filo d'Argento, Misericordia, Caritas, Pubbliche Assistenze. In questo modo potevamo contare su un gran numero di volontari, indispensabili per gestire tutta l'attività di stoccaggio delle merci e la relativa ridistribuzione.

E poi?
Nel 2000 abbiamo individuato un magazzino comunale da destinare allo stoccaggio dei prodotti ritirati dai punti vendita: prodotti alimentari e non (biancheria, abbigliamento, utensili). Recuperare queste merci significava anche ridurre la quantità di rifiuti da smaltire. Così anche Publiambiente, l'azienda che raccoglie e smaltisce i rifiuti, è diventata nostra partner e si occupa del ritiro delle merci e del loro trasporto al magazzino. Col tempo si sono aggiunti altri punti vendita e altri Comuni (Lastra a Signa, Montelupo Fiorentino, Limite sull'Arno e Vinci) e nel 2004 il progetto viene anche finanziato da Cesvot con il bando “Percorsi di Innovazione”. Nel 2006 il grande salto: le associazioni promotrici del progetto fondano un'associazione di 2° livello, Re.So.Recupero Solidale. Nel 2007 riceviamo a Terra Futura il primo premio sulla riduzione e riutilizzo dei rifiuti.

Quante merci raccogliete e a quanti le ridistribuite?
Nel 2009 abbiamo raccolto 85.540 Kg di merce (nel 2000 erano 36000 kg!), ne abbiamo ridistribuite 65.200 Kg a 35 associazioni e 750 famiglie.

Come si svolge la vostra attività?
Il lavoro si svolge prevalentemente nel nostro magazzino di stoccaggio: le merci arrivano generalmente il mercoledì e i volontari - tutti hanno frequentato il corso Haccp - le controllano e le sistemano sugli scaffali. Il giovedì le merci vengono preparate, nelle quantità e nei bisogni, per le associazioni che, secondo un turno mensile, le ritireranno il lunedì. Il ritiro e la distribuzione alle famiglie e alle persone in difficoltà è curato da 16 associazioni di riferimento, che a loro volta fanno da tramite con altre associazioni del territorio, sì da costituire una rete che razionalizzi la distribuzione e limiti il più possibile eventuali disparità.

Sul vostro sito parlate anche di un un servizio “last minut”. Di cosa si tratta?
Dal 2007, insieme a Unicoop Firenze, abbiamo attivato su tutto il territorio dell'Empolese Valdelsa e di Lastra a Signa il Last Minut Market “Buon Fine”: recuperiamo prodotti alimentari freschi e freschissimi scartati perché, sebbene integri e commestibili, stanno per scadere o hanno la confezione un po' danneggiata. Le associazioni, stipulata una convenzione, li ritirano e li distribuiscono in mense gionaliere o attraverso i loro punti di distribuzione. Nel 2009 questo progetto ha garantito 80 pasti al giorno. Dal 2008, grazie ad un altro finanziamento Cesvot, abbiamo attivato anche “Pronto in tavola”: una rete di soggetti pubblici e privati che offre un servizio gratuito di distribuzione pasti a domicilio per persone in difficoltà. Ad oggi distribuiamo 15-20 pasti al giorno.

Per informazioni:
Recupero Solidale c/o Mercato Ortofrutticolo
Via di Magolo - Empoli
Tel. 0571 80625, 3204318545
Email: re.so@email.it, www.recuperosolidale.org
Orario di apertura magazzino: lunedì, mercoledì, giovedì ore 9-12

Sezione: 
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