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Firenze

"All’origine della gratuità", è il titolo del convegno che si terrà a Firenze, il 2 dicembre dalle ore 10.30 nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Giunto alla settima edizione e promosso da Voltonet , Compagnia delle Opere, Misericordia di Firenze con il sostegno di Cesvot, è ormai diventato un punto di riferimento per tutti coloro che sono impegnati nel mondo del volontariato e del dono.

La giornata si aprirà con i saluti del sindaco Dario Nardella e del Cardinale Giuseppe Betori. Racconterà la sua preziosa testimonianza suor Laura Girotto, una missionaria che da più di vent'anni opera ad Adwa in Etiopia, un posto povero, privo di qualsiasi servizio sanitario. Qui ha costruito una scuola frequentata da circa duemila bambini e da qualche anno è impegnata nella costruzione di un ospedale all'avanguardia.

Insieme a lei ci sarà anche un medico italiano, Gianpaolo Fasolo, presidente dell’associazione Aspos, che da alcuni anni si reca ad Adwa per sostenere l'opera di Suor Laura.

A conclusione dell’iniziativa saranno assegnati due premi. Il Premio Gratuità, rivolto ad un'associazione di volontariato e intitolato a don Paolo Bargigia, il sacerdote scomparso lo scorso 24 agosto dopo che la Sla lo ha costretto a tornare in Italia e lasciare la sua missione in Perù. Quest'anno il premio sarà consegnato all'associazione La Ronda della carità e della solidarietà

Nata a Firenze nel 1993, l’associazione aiuta coloro che dormono in strada e vivono in stato di povertà. I volontari portano ogni sera cibo, bevande, coperte e indumenti a chi ne ha bisogno. Con gli anni, il gruppo è cresciuto e oggi opera oltre che a Firenze in molte altre città italiane. In 24 anni di attività sulle strade, l’associazione ha coinvolto più di 3mila volontari, distribuendo oltre 500mila pasti.

Novità di quest’anno, il Premio nazionale “Comunicare la gratuità” per il giornalista che ha saputo raccontare meglio il lato altruista della società. Un concorso nato per dare nuovo risalto alle buone notizie, quelle che spesso non guadagnano le prime pagine dei giornali ma che meritano di essere raccontate.

A vincere la prima edizione è Beatrice Bertozzi con il suo articolo “Il pagliaccio italiano che fa sorridere i bambini tra le macerie di Aleppo est” pubblicato su The Post Internazionale. La storia di un clown, Marco Rodari, che da dieci anni viaggia tra Gaza, Egitto, Iraq e Siria per portare sorrisi ai bambini.

Un racconto emozionante su come i bambini affrontano la guerra e sul coraggio dei volontari che insieme a lui e all’associazione "Per far sorridere il cielo" aiutano i più piccoli a superare i traumi fisici e psicologici causati dai conflitti.

 

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