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Misure regionali per la gestione dell'emergenza

Domanda: 

Quali sono le misure regionali previste per la gestione dell'emergenza di interesse per il Terzo Settore?

Risposta: 

Di seguito riportiamo le misure regionali previste per la gestione dell'emergenza, relativamente alle modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali, di interesse per il Terzo Settore, ricordando che il quadro è suscettibile di mutamenti.
 

Il divieto di assembramento, l’obbligo di mantenimento della distanza sociale e di indossare la mascherina, l’utilizzo di guanti monouso
La Regione ritiene opportuno evitare ogni forma di assembramento di persone in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico e in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, e a tal fine ciascun Sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro (Ordinanza PGR 17.05.20, n.57).
Raccomanda, inoltre, il distanziamento di almeno 1,80 metri.
Conferma l’obbligo di utilizzo della mascherina al chiuso sempre se si tratta di luoghi aperti al pubblico, nonché nei mezzi di trasporto pubblici, mentre all’aperto in spazi aperti al pubblico tutte le volte che non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno 1 metro da eventuali passanti o da altre persone al di fuori del nucleo familiare. L’uso delle mascherine non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della stessa, attestate da certificazione, nonché per i soggetti che se ne prendono cura.
I guanti monouso devono essere utilizzati solamente negli ambienti di lavoro socio-sanitari e negli ambienti di lavoro nei quali costituiscono dispositivo di protezione individuale (Ordinanza PGR 16.06.20, n.67).

Le condizioni per ripartire
Tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali sono tenute  all’ adozione  delle  procedure  di  sicurezza  anti-contagio (Ordinanza PGR 08.06.20, n.62), adattate ad ogni  singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le  procedure/istruzioni  operative  per  mettere  in  atto  dette  misure.
Tali procedure/istruzioni operative  possono  coincidere  con  procedure/istruzioni operative già adottate,  purché opportunamente integrate,  così  come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del  documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
 

Le singole attività degli enti
Di seguito si riportano gli ambiti di attività disciplinati dalla Regione.
 

Centri diurni per disabili
L’ Ordinanza PGR 03.05.20, n.49 dispone la ripresa graduale dell’attività sanitaria nelle Asl, con disposizioni specifiche in materia di RSA e per la riapertura di centri diurni disabili a partire dal 18 maggio 2020.
In attuazione di questa ordinanza la Regione ha emanato la Delibera GR 04.05.20, n.571Protocollo operativo per il rispetto delle disposizioni per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli utenti e degli operatori finalizzato alla riapertura delle strutture semiresidenziali per persone con disabilità, ai sensi dell'art. 8 del DPCM 26 aprile 2020’.
Il Protocollo definisce (Allegato A della Delibera) oltre alla tempistica, relativa alla riapertura delle attività, anche la frequenza dei centri da parte degli utenti, le modalità di trasporto, l’ingresso degli ospiti e la permanenza di operatori e utenti nella struttura, gli screening sierologici, la formazione del personale, la comunicazione e l’assistenza per il coinvolgimento delle famiglie, che avessero necessità di confronto e supporto.

Centri diurni per anziani
La Delibera n. 776 del 22 giugno 2020 consente la riapertura dei centri diurni per anziani a partire dal 1° luglio 2020, con apposite linee guida anticontagio (Allegato A)
La riapertura effettiva dovrà avvenire a seguito di specifici accordi definiti a livello territoriale tra i gestori dei servizi e le Zone distretto/SdS (modello già previsto per i centri diurni disabili), in favore delle quali sono stati stanziati 3 mil. euro per l’attuazione del nuovo protocollo operativo (Allegato B).

Strutture sociosanitarie
Le Linee di indirizzo per la gestione del percorso Covid da parte delle strutture sociosanitarie, comprese le RSA, RSD sono riportate nell’ Ordinanza PGR 14.04.20, n.34.

Centri estivi per bambini
La Regione dispone (Ordinanza PGR 30.05.20, n.61), per le attività ludiche, ricreative -  centri estivi – per i bambini di età superiore a tre anni e gli adolescenti, in coerenza con i principi contenuti nelle linee guida nazionali e nelle ordinanze regionali, in particolare, che:
-  le modalità di realizzazione delle attività ludiche, ricreative - centri estivi - per i bambini di età superiore a tre anni e gli adolescenti sul territorio regionale sono svolte, a partire dal 15 giugno 2020, sulla base delle Linee guida di cui allegato 8 del DPCM del 17 maggio 2020, punto 3.9, recepite con ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 57 del 17 maggio 2020;
-  i soggetti proponenti attività ludico-ricreative - centri estivi - devono sottoporre all’amministrazione comunale territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza.
I soggetti proponenti le attività ludiche, ricreative – centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni devono possedere l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 49 del DPGR 41/R/2013 e svolgere le attività presso i locali di cui all'autorizzazione e col personale qualificato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo regolamento (Ordinanza PGR 12.06.20, n.66).
L’ente gestore delle attività ludico-ricreative - centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni e l’ente gestore dei campi estivi che prevedono il pernottamento sono tenuti a sottoscrivere insieme a ciascuna famiglia dei bambini iscritti il patto di corresponsabilità finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico da COVID -19 secondo lo schema tipo di cui all’allegato 2 all’Ordinanza PGR 12.06.20, n.66.
La Regione mette, inoltre, a disposizione degli incentivi per i Comuni toscani per la realizzazione di centri estivi, campi solari o altre attività integrative a carattere ludico/ricreativo, rivolti alla fascia di età 3-14 anni, dal 15 giugno al 15 settembre 2020, da svolgersi anche con il supporto di enti del Terzo Settore (Decisione GR 07.05.20, n.1 e Delibera GR 11.05.20, n. 602).

Circoli culturali e ricreativi, piscine, palestre, aree gioco per bambini, attività ricettive
Vengono recepite di base le Linee Guida 25 maggio 2020 Conferenza delle Regioni e consentita la riapertura delle attività nei luoghi elencati, richiamando il rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, definendo specifiche linee guida di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 10.06.20, n.65.
Le indicazioni per circoli culturali e ricreativi si applicano ai luoghi di ritrovo di associazioni culturali, circoli ricreativi, club, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età.
Le indicazioni per le attività ricettive si applicano alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agli alloggi in agriturismo, alle locazioni brevi, ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli della gioventù.

Biblioteche e archivi
Sono definite specifiche linee guida per le biblioteche e gli archivi (allegato 6 dell’Ordinanza PGR 27.05.20, n.60).

Musei e parchi archeologici, acquari con spazi espositivi al chiuso e giardini zoologici
Le attività di musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali, sono esercitate nel rispetto dellemisure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali di cuiall’allegato 2 dell’Ordinanza PGR 22.05.20, n.59.

Sport di contatto e squadra
E’ possibile riprendere gli sport di contatto e squadra in tutto il territorio regionale, seguendo specifiche procedure anticontagio (allegato 2 dell’Ordinanza PGR 02.07.20, n.70).

Formazione
E’ consentito ai  soggetti  pubblici  e  privati  che  erogano  i  percorsi  di  formazione, indicati nell' allegato 5 dell’Ordinanza PGR 27.05.20, n.60, di realizzare in presenza tutte le attività formative, nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida in materia di formazione professionale e di formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro, di cui all'allegato 5 della citata ordinanza.

Attività corsistica
I corsi (come quelli di musica o di danza, ma anche quelli di pittura o, per fare altri esempi, di fotografia, recitazione e lingue straniere) potranno riprendere  utilizzando con proporzionalità e adeguatezza le misure anti-contagio già previste si applicano , per le parti compatibili con la loro attività, le linee guida in materia di formazione professionale e di formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro di cui all’allegato 5 dell’Ordinanza n. 60.

Congressi, cinema, spettacoli dal vivo, attività delle sale da ballo e locali assimilati
A decorrere dal 13 giugno, possono essere svolti i congressi e i grandi eventi fieristici e riaperti i cinema e gli spettacoli dal vivo nonché le attività nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, sulla base delle specifiche linee guida di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 10.06.20, n.65.

Processioni, manifestazioni non statiche e cortei
E’ consentito lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell'evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento interpersonale e di utilizzo delle mascherine protettive in caso di impossibilità di mantenimento costante di tale distanziamento. Gli organizzatori adottano un'idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e la correlata vigilanza (Ordinanza PGR 02.07.20, n.70).

Sagre
Le sagre possono essere nuovamente organizzate e ad esse si applicano le linee guida relative ai vari settori di interesse quali ad es. ristorazione, commercio al dettaglio su aree pubbliche, ecc.
Resta fermo che le suddette attività potranno comunque essere soggette alla regolamentazione da parte dei comuni finalizzata a garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area ed assicurare il distanziamento interpersonale.

Spettacoli viaggianti
Le attività di spettacolo viaggiante devono essere esercitate nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali, di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 22.05.20, n.59.
Potranno comunque essere soggette alla regolamentazione da parte dei Comuni, finalizzata a garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area ed assicurare il distanziamento interpersonale.

Guide turistiche, alpine, ambientali ed accompagnatori turistici
Le attività delle guide turistiche, alpine, ambientali e degli accompagnatori turistici, sono esercitate nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali di cui all’allegato 4 dell’Ordinanza PGR 22.05.20, n.59.

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