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Misure regionali per la gestione dell'emergenza derivante da Covid

Domanda: 

Quali sono le misure regionali previste per la gestione dell'emergenza derivante da Covid di interesse per il Terzo Settore?

Risposta: 

Di seguito riportiamo le misure regionali previste per la gestione dell'emergenza, relativamente alle modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali, di interesse per il Terzo Settore, ricordando che il quadro è suscettibile di mutamenti.

L’utilizzo di guanti monouso
I guanti monouso devono essere utilizzati solamente negli ambienti di lavoro socio-sanitari e negli ambienti di lavoro nei quali costituiscono dispositivo di protezione individuale (Ordinanza PGR 16.06.20, n.67).

Le condizioni per ripartire
Tutte le attività economiche, produttive, sociali e professionali sono tenute  all’ adozione  delle  procedure  di  sicurezza  anti-contagio (Ordinanza PGR 08.06.20, n.62), adattate ad ogni  singola organizzazione, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le  procedure/istruzioni  operative  per  mettere  in  atto  dette  misure.
Tali procedure/istruzioni operative  possono  coincidere  con  procedure/istruzioni operative già adottate,  purché opportunamente integrate,  così  come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del  documento di valutazione dei rischi redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Le singole attività degli enti
Di seguito si riportano gli ambiti di attività disciplinati dalla Regione.

Centri diurni per disabili
L’ Ordinanza PGR 03.05.20, n.49 dispone la ripresa graduale dell’attività sanitaria nelle Asl, con disposizioni specifiche in materia di RSA e per la riapertura di centri diurni disabili a partire dal 18 maggio 2020.

Strutture sociosanitarie
Le Linee di indirizzo per la gestione del percorso Covid da parte delle strutture sociosanitarie, comprese le RSA, RSD sono riportate nell’ Ordinanza PGR 14.04.20, n.34.

Centri estivi per bambini
La Regione dispone (Ordinanza PGR 30.05.20, n.61), per le attività ludiche, ricreative -  centri estivi – per i bambini di età superiore a tre anni e gli adolescenti, in coerenza con i principi contenuti nelle linee guida nazionali e nelle ordinanze regionali, in particolare, che:
-  le modalità di realizzazione delle attività ludiche, ricreative - centri estivi - per i bambini di età superiore a tre anni e gli adolescenti sul territorio regionale sono svolte, a partire dal 15 giugno 2020, sulla base delle Linee guida di cui allegato 8 del DPCM del 17 maggio 2020, punto 3.9, recepite con ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 57 del 17 maggio 2020;
-  i soggetti proponenti attività ludico-ricreative - centri estivi - devono sottoporre all’amministrazione comunale territorialmente competente, attraverso piattaforma SUAP, il progetto tramite inserimento del modulo di comunicazione di inizio attività di cui all’allegato 1 alla presente ordinanza.
I soggetti proponenti le attività ludiche, ricreative – centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni devono possedere l'autorizzazione ai sensi dell'articolo 49 del DPGR 41/R/2013 e svolgere le attività presso i locali di cui all'autorizzazione e col personale qualificato ai sensi dell'articolo 13 del medesimo regolamento (Ordinanza PGR 12.06.20, n.66).
L’ente gestore delle attività ludico-ricreative - centri estivi- per i bambini di età da zero a tre anni e l’ente gestore dei campi estivi che prevedono il pernottamento sono tenuti a sottoscrivere insieme a ciascuna famiglia dei bambini iscritti il patto di corresponsabilità finalizzato al rispetto delle regole di gestione e delle misure di contenimento della diffusione del contagio epidemiologico da COVID -19 secondo lo schema tipo di cui all’allegato 2 all’Ordinanza PGR 12.06.20, n.66.
Le attività ludico-ricreative rivolte alla fascia di età 3-36 mesi, vengono riservate ai soggetti autorizzati ai sensi del DPGR 41/2013 (Ordinanza PGR 23.10.20, n.95).

Aree gioco per bambini, attività ricettive
Vengono recepite di base le Linee Guida 25 maggio 2020 Conferenza delle Regioni e consentita la riapertura delle attività nei luoghi elencati, richiamando il rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, definendo specifiche linee guida di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 10.06.20, n.65 (confermate limitatamente a quanto compatibili con l'Ordinanza PGR 23.10.20, n.95 e il DPCM 24.10.20).
Le indicazioni per le attività ricettive si applicano alle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agli alloggi in agriturismo, alle locazioni brevi, ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli della gioventù.

Biblioteche e archivi
Sono definite specifiche linee guida per le biblioteche e gli archivi (allegato 6 dell’Ordinanza PGR 27.05.20, n.60) (confermate limitatamente a quanto compatibili con l'Ordinanza PGR 23.10.20, n.95 e il DPCM 24.10.20).

Sport di contatto e squadra
E’ possibile riprendere gli sport di contatto e squadra in tutto il territorio regionale, seguendo specifiche procedure anticontagio (allegato 2 dell’Ordinanza PGR 02.07.20, n.70) (confermate limitatamente a quanto compatibili con l'Ordinanza PGR 23.10.20, n.95 e il DPCM 24.10.20).

Formazione
I soggetti pubblici e privati che realizzano i corsi di formazione indicati nell’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 23.10.20, n.95 adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento dell’attività sia svolta tramite il ricorso alla formazione a distanza, fatta salva la possibilità di realizzare in presenza le attività laboratoriali e gli stage in impresa che riguardano attività economiche e produttive non sospese, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida o nei protocolli nazionali e/o regionali previsti per il settore e per lo specifico luogo di lavoro ove si realizza l’attività.
Resta altresì salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione di allievi con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli altri allievi che sono in formazione a distanza.

Attività corsistica
L’attività corsistica di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere, ecc., ivi compresi gli eventuali esami, è svolta nel rispetto delle linee guida regionali di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza n. 95

Processioni, manifestazioni non statiche e cortei
E’ consentito lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell'evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento interpersonale e di utilizzo delle mascherine protettive in caso di impossibilità di mantenimento costante di tale distanziamento. Gli organizzatori adottano un'idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e la correlata vigilanza (Ordinanza PGR 02.07.20, n.70, confermata limitatamente a quanto compatibile con l'Ordinanza PGR 23.10.20, n.95 e il DPCM 24.10.20).

Spettacoli viaggianti
Le attività di spettacolo viaggiante devono essere esercitate nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali, di cui all’allegato 1 dell’Ordinanza PGR 22.05.20, n.59.
Potranno comunque essere soggette alla regolamentazione da parte dei Comuni, finalizzata a garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area ed assicurare il distanziamento interpersonale.

Guide turistiche, alpine, ambientali ed accompagnatori turistici
Le attività delle guide turistiche, alpine, ambientali e degli accompagnatori turistici, sono esercitate nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali di cui all’allegato 4 dell’Ordinanza PGR 22.05.20, n.59.

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