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Pistoia, Cesvot al voto: 637 realtà pistoiesi del terzo settore chiamate alle urne

Lunedì 25 Marzo 2019

Il Cesvot rinnova le sue squadre delle delegazioni territoriali e per la prima volta, come indica il Codice del terzo settore, all’assemblea e al voto sono inviati oltre alle associazioni di volontariato anche gli enti che hanno volontari e sede sul territorio e che risultino iscritti ai registri regionali delle associazioni di promozione sociale e delle cooperative sociali oppure all’anagrafe Onlus della Toscana.

L’invito a partecipare all’assemblea, che si terrà mercoledì 27 marzo ore 15 Auditorium di Melos del Comune di Pistoia, Via dei Macelli 11 è quindi esteso a tutte le realtà del terzo settore dell’area pistoiesealle 268 associazioni di volontariato, alle 216 associazioni di Promozione sociale, alle 64 cooperative sociali e agli 89 enti iscritti all’anagrafe delle Onlus.

Il nuovo direttivo della delegazione pistoiese del Centro Servizio per il Volontariato della Toscana avrà il compito di individuare le esigenze del territorio contribuendo alla definizione degli indirizzi e degli obiettivi del programma annuale di attività del Cesvot, impegnato a dare servizi gratuiti per promuovere, sostenere e sviluppare il volontariato in Toscana.

Per partecipare al voto è necessario iscriversi, a partire da mercoledì 30 gennaio e fino a tre giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea, compilando il modulo online sul sito www.cesvot.it. Al termine dell’iscrizione, il sistema consentirà di stampare il certificato elettorale che, insieme ad un valido documento di identità, autorizzerà ad essere accreditati in assemblea per esercitare il diritto di elettorato attivo e passivo.

Gli enti che intendono candidare un proprio rappresentante nel direttivo dovranno presentare alla Delegazione territoriale di riferimento la candidatura a firma del legale rappresentante per email su carta intestata/carta timbrata dell’ente.

L’assemblea eleggerà 18 componenti del direttivo, di cui almeno 10 espressione di organizzazioni di volontariato. Ogni votante potrà esprimere fino ad un massimo di 16 preferenze.

“Si tratta di una grande occasione di confronto per tutto il nostro mondo – commenta Federico Gelli, presidente Cesvot - perché per la prima volta si apre non solo a tutte le associazioni di volontariato, ma anche le cooperative sociali, alle associazioni di promozione sociale e alle onlus che potranno votare per eleggere i loro rappresentanti nelle delegazioni di Cesvot. Uno straordinario esercizio di democrazia che assume un significato ancora più importante proprio perché avviene in una fase in cui c'è chi pensa che la mediazione delle rappresentanze sociali possa essere superata dalle istituzioni politiche. Siamo un mondo reale e non artificiale perché tutti i giorni costruiamo con i fatti un diffuso welfare di comunità per persone che altrimenti rimarrebbero fuori dalla protezione pubblica. Il nostro futuro insomma dipende da noi, per questo è necessaria la più ampia partecipazione”.

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