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Regolamento iniziative in collaborazione con enti e istituzioniIniziative in collaborazione con Provincie e Comprensorio di Empoli
Anno 2011
Regolamento
Art. 1
Definizione
1. Il presente regolamento è redatto in ottemperanza a quanto previsto nel protocollo d'intesa stipulato da Cesvot e Upi Toscana in data 26 febbraio 2008. Il protocollo prevede, infatti, il sostegno di Cesvot ad iniziative proposte dalle amministrazioni provinciali di concerto con le Delegazioni territoriali. Ciò allo scopo di facilitare la collaborazione tra volontariato ed enti locali e promuovere la concertazione e la programmazione delle politiche locali.
2. Per iniziative realizzate in collaborazione con le Provincie e il Comprensorio di Empoli si intendono quelle azioni effettuate in favore delle associazioni di volontariato del territorio coerenti e compatibili con le finalità istituzionali, statutarie e normative del Cesvot e concordate con le Delegazioni territoriali di riferimento.
3. Gli enti coinvolti sono le Amministrazioni Provinciali della regione nonché il Comune di Empoli con riferimento alla zona sociosanitaria della Asl 11.
4. Le iniziative di cui al presente regolamento debbono essere progettate e realizzate – ove possibile - con il coinvolgimento delle associazioni di volontariato del territorio, in particolare con le Consulte e gli organismi di rappresentanza stabilmente costituiti sul territorio.
Art. 2
Iniziative ammissibili
1. Sono ammissibili, ai sensi del presente regolamento, le seguenti iniziative:
a) eventi, feste, incontri che promuovano la solidarietà, il volontariato, la partecipazione e la cittadinanza attiva;
b) seminari e convegni che sollecitino la riflessione, la discussione e il confronto tra soggetti diversi su temi d'interesse per il volontariato;
c) corsi di formazione, prodotti editoriali, ricerche e attività informative su tematiche di interesse trasversale per il volontariato, con esclusione di quanto già previsto nelle programmazioni annuali delle attività di Cesvot.
Art. 3
Modalità di attuazione
1. Le iniziative dovranno prevedere un cofinanziamento da parte degli enti promotori pari al 50% dei costi complessivi.
2. Il materiale promozionale e informativo relativo alle iniziative dovrà recare il doppio logo ente promotore e Cesvot. Il logo del Cesvot sarà fornito dal Settore Sviluppo delle Reti e delle Associazioni.
3. La richiesta di iniziativa, condivisa con la Delegazione interessata e istruita dal Settore competente, sarà valutata e deliberata dal Direttivo del Cesvot.
4. Il soggetto esecutore dell'iniziativa potrà essere l'ente promotore oppure un altro soggetto indicato dall'ente, previa formale comunicazione.
Art. 4
Liquidazione
1. All'esito dell'iniziativa il soggetto esecutore dovrà inviare una nota–rendiconto delle spese sostenute (con attestazione del legale rappresentante ed indicazione delle coordinate bancarie), in modo tale che il Cesvot possa procedere al pagamento, fino a concorrenza dell'importo concesso. Insieme al rendiconto il soggetto esecutore dovrà allegare una breve relazione scritta sullo svolgimento dell'iniziativa in relazione agli obiettivi che la stessa si proponeva.
Art. 5
Risorse finanziarie
1. Al fine di rendere efficace il presente regolamento, vengono stanziati nel bilancio di previsione di Cesvot per l'anno 2011 € 5.000 (al lordo di ogni onere) per ciascun ente, con uno stanziamento complessivo di € 55.000;
2. Le risorse di cui al comma precedente saranno effettivamente utilizzabili solo nel caso di approvazione da parte del Direttivo del Cesvot di ogni singola iniziativa e previa presentazione del rendiconto di cui all'art. 4.
Art. 6
Pubblicità
1. Il presente regolamento sarà inviato, per conoscenza, agli enti di cui all'art. 1, in particolare agli Assessorati alle Politiche sociali e alle Presidenze, al fine di consentire la definizione congiunta delle priorità d'intervento a favore delle associazioni di volontariato sul territorio.