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Progetti di rilevanza nazionale presentati da enti del Terzo Settore.

Attivo Scadenza: 11 Dicembre 2017

Ente erogatore

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle imprese

Beneficiari

Le iniziative e i progetti di rilevanza nazionale devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro, da: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice del Terzo settore. Per l’anno 2017, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore e ai sensi dell’articolo 101, comma 2 del Codice, il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione alla data di adozione dell’atto di indirizzo del Ministro sopra citato ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, ovvero i registri delle associazioni di promozione sociale nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano e i registri delle organizzazioni di volontariato delle regioni e delle province autonome; per le fondazioni del terzo settore il requisito si intende soddisfatto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Tipologia

Nazionale

Descrizione

Procedura
I soggetti proponenti dovranno presentare apposita domanda di ammissione al finanziamento, redatta secondo il Modello A, debitamente compilata e sottoscritta dal proprio legale rappresentante, accompagnata da copia fotostatica non autenticata di un documento di identità di quest’ultimo in corso di validità. In caso di partenariato, la domanda di ammissione al finanziamento deve essere compilata e sottoscritta solo dal soggetto capofila ed accompagnata dalla dichiarazione, resa dal legale rappresentante di ciascun partner, redatta secondo il Modello A1 attestante la volontà di partecipare al partenariato. Detta dichiarazione dovrà essere presentata anche per le collaborazioni gratuite ovvero redatta secondo il Modello A2. La predetta domanda deve, inoltre, essere accompagnata dal Modello B contenente le dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.
Tutti gli enti partecipanti dovranno altresì produrre copia dello statuto aggiornato e dell’ultimo bilancio consuntivo approvato o in alternativa, indicare che gli stessi sono pubblicati sul proprio sito internet, fornendo l’URL (indirizzo) di riferimento di entrambi. In caso di partenariato, il sopra citato Modello B deve essere presentato da ciascun partner. Inoltre, per ogni proposta progettuale dovrà essere presentata, pena l’esclusione, la scheda anagrafica, compilata in ogni sua parte dal soggetto proponente e da ciascun eventuale partner, utilizzando esclusivamente il Modello C.

Progetti finanziabili
Progetti riguardanti i seguenti temi:
- contrasto a sfruttamento sul lavoro o dipendenze o ludopatia o intolleranza o solitudine degli anziani o violenza di genere o marginalità di migranti, poveri, senza fissa dimora
- inclusione sociale di persone disabili o non autosufficienti
- promozione del volontariato o della cittadinanza attiva o del welfare di comunità
- sviluppo delle reti associative del Terzo settore
- sostegno a distanza
I progetti si devono svolgere in almeno 10 regioni.

Budget individuale
Finanziamenti tra 250.000 e 900.000 euro: non più del 50% del valore totale del progetto,se presentato da fondazioni. Non più dell’80% del valore del progetto se presentato da associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato.

Informazioni e Bando

Informazioni
Gli enti interessati, fino a 8 giorni prima della scadenza del termine per l’invio delle proposte, potranno formulare quesiti esclusivamente tramite Pec da inviarsi all’indirizzo dgterzosettore@pec.lavoro.gov.it riportando come oggetto: “AVVISO n.1/2017 – QUESITO”.

Sito web

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